N O T T U A R I

L'IMMAGINE SMETTE DI RAPPRESENTARE E INIZIA AD APPARIRE.
Nottuari nasce come pratica quotidiana di osservazione, fondata sulla ripetizione lenta e costante del disegno. Attraverso l'accumulo del segno, il tempo si deposita sulla superficie costruendo uno spazio aperto, in cui l'immagine non viene progettata, ma lasciata apparire. Carta e tessuto diventano luoghi di attraversamento. Le stratificazioni del segno generano configurazioni sospese tra memoria, immaginazione e realtà, suggerendo paesaggi interiori, costellazioni e visioni che rimangono aperte al riconoscimento di chi osserva. Più che rappresentare un'immagine, il disegno costruisce una condizione percettiva. Il gesto ripetuto crea lentamente lo spazio necessario affinché possano affiorare connessioni, ricordi e presenze che non appartengono né al visibile né all'immaginato, ma alla relazione tra entrambi. Nottuari non descrive un mondo. Costruisce un luogo in cui l'immagine può apparire.